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Europa-Africa
andate e ritorni

Quinto ciclo della serie “Narratori d’Europa”
Incontri dell’Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia

dal 12 febbraio al 13 marzo 2013
Auditorium Centro Culturale Casa A. Zanussi
Pordenone - Via Concordia 7

PROGRAMMA
a cura di Stefania Savocco 

«Voi avete l'orologio, noi il tempo»: un proverbio africano riassume così la distanza fra due mondi che da sempre si cercano, si osservano, addirittura si temono. L’Europa ogni volta tenta di leggere l’Africa secondo il suo modo di essere e di pensare, ma ora si ritrae spaventata di fronte a ciò che è diverso, ora si sforza di omologarlo a sé, anche con la forza. Ma forse, mentre si analizzano le differenze, si possono scoprire inattese somiglianze. Certamente si conosce se stessi.
Ecco perché, dopo l’acutezza degli sguardi laterali dei cosiddetti scrittori migranti e dopo la rievocazione romanzata di alcuni periodi del XX secolo che hanno cambiato il volto dell’Europa con la speciale partecipazione di Antonio Pennacchi e il suo “Canale Mussolini”, quest’anno l’IRSE propone un percorso “Europa-Africa, andate e ritorni”.
Stefania Savocco

 

 
Martedì 12 febbraio 2013 › 15.30
RICORDI DI UN ANGELO SPORCO di Henning Mankell
Hanna, in fuga dall’indigenza e dalla solitudine svedese, approda in Africa, in un mondo che non capisce e che le è alieno: ha le ali insudiciate dai tanti soprusi commessi dai bianchi sui neri, ma è pur sempre un angelo che impara ad essere al fianco di chi, per tradizione ingiustificata, è ritenuto inferiore e costretto al silenzio.
Martedì 19 febbraio 2013 15.30
Vergogna di J.M. Coetzee

Il Sudafrica, pieno di incoerenze e di violenze estreme, accettate come riscatto di quelle
subite durante gli anni dell’apartheid: un uomo “caduto in disgrazia” e la sua visione razionale della realtà che incontra un altro mondo, fatto di istinto, odio e rassegnazione.

 
Martedì 26 febbraio 2013 15.30
Madame Ba di
Erik Orsenna
Una donna e l’Africa, le loro storie si confondono: dal Mali in Francia, un viaggio per recuperare un bambino e, con lui, l’identità di un continente colonizzato e brutalizzato dalla pretesa superiorità occidentale. Una vicenda di emigrazione clandestina dal futuro incerto che diventa un elogio della “differenza” del tempo e degli usi africani.
 
Martedì 5 marzo 2013 15.30
Gente del libro: quattro francesi in Algeria
di Marcello Fois

CON LA SPECIALE PARTECIPAZIONE DELL’AUTORE
Charles Eugene de Foucauld, Germain Nouveau, Albert Camus e Jean Martin: quattro uomini in Algeria durante il dominio coloniale francese, tutti affetti dalla stessa sindrome, la pretesa di esportare il proprio modello occidentale e di omologare a sé una diversa realtà.
 
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MARCELLO FOIS nato a Nuoro nel 1960. Laureato in italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario in senso stretto, ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della “fiction televisiva”. Vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavora a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96),Il silenzio abitato delle case (Mobydick, 1996), Sheol (L’Arcipelago Einaudi, 2004), Sempre caro (Einaudi, 2009), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli, 1999 e Einaudi, 2010), Ferro Recente e Meglio Morti (usciti negli Einaudi Tascabili nel 1999 e nel 2000), Dura madre (Einaudi Tascabili, 2003), Piccole storie nere (ET Scrittori, 2010), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour 2007, premio Volponi 2007 e premio Alassio 2007), Stirpe (Einaudi, 2009 e 2011). Ha scritto due racconti per le antologie Crimini (Einaudi Stile libero, 2005), Crimini italiani (Einaudi Stile libero, 2008) e L’altro mondo (ET, 2011). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. Per Einaudi ha recentemente pubblicato Nel tempo di mezzo (Supercoralli, 2012), con cui è stato finalista al Premio Strega e al Premio Campiello. Seguitissimi i suoi interventi anche alla edizione 2012 del Festival Pordenonelegge.
 
LA PARTECIPAZIONE A GLI INCONTRI È GRATUITA E APERTA A TUTTI

È comunque gradita l’iscrizione, facendo pervenire i propri dati alla Segreteria Irse.
irse@centroculturapordenone.it / 0434 365326.

Gli studenti che desiderano un certificato di frequenza devono richiederlo al momento dell’iscrizione.

Il programma è inserito come Progetto dell’Irse anche all’interno del calendario Università della Terza Età di Pordenone 2012/2013

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Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone – Via Concordia, 7 – Pordenone
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