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Concerto di chiusura 36° Anno Accademico

Giovedì 10 maggio 2018 ore 15.30

giovedì 10 maggio 2018
15:30
Auditorium Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone

IL CANTO DELLA NOSTALGIA

la vita di Sergej Rachmaninov nelle sue romanze da camera

(un Racconto di Oksana Lazareva)

OKSANA LAZAREVA contralto
EDDI DE NADAI pianoforte


LEZIONE CONCERTO DI FINE ANNO ACCADEMICO


IL CANTO DELLA NOSTALGIA

la vita di Sergej Rachmaninov nelle sue romanze da camera

(un Racconto di Oksana Lazareva)


Giovedì 10 maggio 2018, ore 15.30

Auditorium Centro Culturale Casa A. Zanussi

 

Ingresso libero

 

Dopo il concerto una bicchierata e un arrivederci a Settembre

 

Oksana Lazareva, nata a Tomsk (Siberia), si diploma brillantemente in Direzione di Coro nella sua città con il Maestro Farid Tugushev, frequenta il corso sperimentale presso l‘Università Statale delle Arti Teatrali di Mosca con il regista del Teatro Bolscioi, Boris Pokrowsky, si diploma in Canto presso il Conservatorio Tchaikowsky a Mosca con Elena Obrazova, prima di ottenere un ulteriore diploma di Canto presso il Conservatorio di Verona sotto la guida del M° Gianni Mastino.
Dopo il debutto nella carriera operistica, avvenuto nel 1994, con il ruolo di Olga nell’opera "Eugenio Onegin" di Tchaikowsky, è stata Duniasha nella "Fidanzata dello Zar" di Rimskj-Korsakov e Varvara in "Non solo amore" di Scedrin.
Ha ricoperto di seguito i ruoli di Mamma Lucia nella "Cavalleria Rusticana" di Mascagni e di Giovanna nel "Rigoletto" di Verdi, nonché i ruoli da protagonista di Fidalma nel "Matrimonio segreto" di Cimarosa, di Maddalena nel "Rigoletto" di Verdi e nel ruolo principale nella "Carmen" di Bizet, realizzando una grande tournèe in Francia nel 2001-2002.
Affianca alla sua brillante carriera operistica un approfondito studio del repertorio cameristico russo ed europeo insieme alle frequentissime escursioni nella musica sacra, che la portano a cantare nella Sala Grande e nella Sala Rachmaninov di Mosca, a Londra per l‘Istituto italiano di cultura, in Austria per l’Osterfestival, a Roma per il festival Europa, a Verona per la Fondazione Arena di Verona, a Milano per l’Accademia del Teatro alla Scala, in Francia nei teatri di Parigi, Bearritz, Cognac, Perigueux, Niort, in Belgio nel Palais des beaux-arts di Charleroi, in Spagna nell’Auditorium del Conservatorio di Tarragona e nella cattedrale di El Vendrell, in Tunisia nei Conservatori di Tunisi e Sousse, a Sofia per L'Ambasciata Italiana, oltre che nelle maggiori città italiane.
Frequente anche il suo approccio verso gli autori di fine XX° secolo con i quali collabora come protagonista in "Cambio" di M. D‘Amico, "Notturno" di A. Manucci, "Messer Lievesogno" di C. Galante, "Videogames" di L. Lenzi e "Mamma Lazer" di F. Biscione.
Dall’aprile 2006 può annoverare fra i suoi ruoli di punta Azucena ne "Il Trovatore" di G. Verdi e Ulrica ne "Il ballo in maschera" sempre di Verdi con l’orchestra Filarmonica di Milano al Teatro Smeraldo.
Nel 2011 debutta il ruolo di Penelope ne “Il ritorno di Ulisse in patria” al Concertgebouw di Amsterdam, Stuttgart, Dortmund e alla Cité de la musique a Parigi con l’ensemble La venexiana.
Nel 2014 debutta nel “Amadigi” di G.F.Haendel nei teatri di Bolzano e Merano sia come contralto protagonista che come regista/scenografa dello spettacolo.
Nel 2015 si esibisce nel ruolo di Bradamante nel "Alcina" di G.F.Haendel, diretta da Riccardo Doni.
Contemporaneamente alla sua brillante carriera solistica, Oksana Lazareva intraprende dal 2001 anche una costante attività come regista di spettacoli musico-teatrali come: "Coristrum" (2001), "Nozze di Figaro" (2003), "Donne del bel canto" (2007), "Flauto magico" (2008), "Quadri di vita spagnola" (2009), "Quando la seduzione è donna"(2009), "L'eterna serenata" (2010), "In principio era la musica" (2012), "Gli amori a tempo di walzer" (2013), "Amadigi" di Haendel (2014), "Volver" (2015).

 

Eddi De Nadai, già Maestro Collaboratore al Teatro la Fenice di Venezia, Staatsoper di Hannover, Verdi di Trieste, Lirico Sperimentale di Spoleto, Sociale di Trento, diplomato in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio di Venezia, ha studiato Direzione d’Orchestra con Romolo Gessi, Donato Renzetti, Lior Shambadal e Deyan Pavlov.
È stato direttore ospite al Teatro dell’Opera di Izmir e, dal 2009 al 2013, primo direttore ospite al Bolshoi Theater di Tashkent. Svolge una intensa attività collaborando con prestigiose orchestre (Orchestra di Padova e del Veneto, Città di Ferrara, Mitteleuropa Orchestra, Radiotelevisione Slovena, Sinfonica di Cordoba, Orpheus Kammerorchester Wien, Filarmonica di Bacau, Filarmonica di Kharkov, Kiev String’s Orchestra, Radiotelevisione Albanese, Opera di Belgrado e Lubiana, Astana Opera) e importanti solisti quali Bruno Canino, Rocco Filippini, Luciana D’Intino, Katia Ricciarelli, dirigendo un vasto repertorio sinfonico e operistico in Italia e all’estero.
Recentemente ha diretto “Nabucco” e “Aida” al Taormina Opera Stars, “Madama Butterfly” al Festival Pucciniano di Torre del Lago, “The little sweep” di Britten al Teatro Verdi di Pisa e ha inaugurato MittelFest 2016 di Cividale con la prima assoluta di Menocchio di R. Miani.
È fondatore e direttore artistico dell’Ensemble Musica Pura, che si dedica alla letteratura strumentale del Novecento e del progetto “All’Opera, ragazzi!” per la divulgazione del repertorio operistico contemporaneo per ragazzi, giunto alla XII edizione.
Ha diretto un vasto repertorio operistico in Italia e all’estero.
Collaboratore di cantanti di fama internazionale, ha tenuto concerti per prestigiose istituzioni e importanti festivals in tutta Europa, Asia Centrale, Medio Oriente, Argentina, Messico, Stati Uniti.
Dal 1990 è Direttore Artistico per il settore Musica del Centro Iniziative Culturali Pordenone.
È docente al Conservatorio di Milano.


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