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Attività svolta 2009 - Sintesi

Innovazione e coesione sociale in queste tre parole si può trovare il fil rouge che ha legato le diverse iniziative nell’anno 2009 dell’IRSE, che ha svolto la sua attività attraverso corsi di aggiornamento, seminari e convegni, pubblicazioni, seguendo la linea di impegno pluriennale e la suddivisione nei Dipartimenti:

Politica Cultura e Società
Economia Scienza e Società
Formazione Linguistica e Interculturale

con il coinvolgimento e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e altri enti e istituzioni.

Per il Dipartimento Politica Cultura e Società il tema conduttore seguito è stato Europa identità multiple con interventi di studiosi di geopolitica, scrittori e giornalisti ad evidenziare la necessità di una nuova coesione fondante dell’unità europea, superando muri e confini, che tendono a ricostruirsi in nome di un concetto statico di identità. Il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino è stato occasione ulteriore nel mese di novembre per mostre fotografiche, proiezioni e dibattiti che hanno coinvolto docenti di storia e studenti delle scuole superiori.

Per il Dipartimento Economia, Scienza e Società, particolari approfondimenti, in specifici convegni aperti, hanno avuto le tematiche legate alle Sfide dell’innovazione, per una co-evoluzione tra tecnologia e società, così come le tematiche dell’investimento in una scuola di qualità che rivaluti la Cultura del merito nella nostra società, come vero motore delle pari opportunità. Appuntamenti particolarmente seguiti da pubblico numeroso e intergenerazionale.
L’IRSE ha rinforzato anche la serie di iniziative di divulgazione scientifica attraverso laboratori e convegni sulle Frontiere delle neuroscienze, con particolare focus sugli studi funzionali sul cervello e le tecniche di imaging cerebrale: strumenti preziosi verso la sconfitta di alcune malattie ma che possono tuttavia essere usate dagli esperti di marketing con non poche ambiguità. Si sono intensificati anche gli incontri-dibattito in lingua inglese “Discussing Science”, condotti da giovani ricercatori stranieri, in dialogo con studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.

Notevole impegno è stato rivolto alle iniziative di Formazione Linguistica e interculturale, attraverso corsi di lingue e seminari di aggiornamento intensivi durante tutto il corso dell’anno; cicli di incontri Lingua&Cultura, corsi di Intercultura e cittadinanza per formazione linguistica e cultura civica a sostegno dell’integrazione degli immigrati.
Iniziativa unica nel nordest Italia lo Stage internazionale “Curiosi del territorio”, che quest’anno ha avuto come partecipanti 25 giovani operatori turistico-culturali selezionati da 17 Paesi di Ue ed est Europa. Tre settimane in settembre di specializzazione nella lingua italiana, workshops con docenti universitari di economia e marketing del turismo, incontri e visite guidate sul territorio; per la formazione di operatori capaci di promuovere la regione Friuli Venezia Giulia nei rispettivi Paesi.

Sulle diverse tematiche trattate nell’anno vertevano anche le 13 tracce proposte nel Concorso internazionale “Europa e giovani 2009”. 780 partecipanti con elaborati di notevole qualità, soprattutto per i Premi Speciali sezione Università.

Nei primi mesi del 2009 è stato completamente rinnovato il sito internet:
www.centroculturapordenone.it continuamente aggiornato sull’attività dell’ Istituto, e hanno potuto essere potenziati i servizi: ScopriEuropa con servizio gratuito di sportello e on line per la raccolta e divulgazione di informazioni su opportunità di studio e lavoro in Europa, con particolare attenzione alla divulgazione dei programmi europei per la mobilità scolastica e gli interscambi giovanili, così pure i servizi di Biblioteca, Videoteca, e il Free Internet Corner, per ragazzi stranieri.

Utenti. Le attività e i servizi dell’Istituto sono stati aperti a tutti ma con fascia privilegiata i giovani nella fase di passaggio tra scuola e lavoro; gli insegnanti (in particolare delle scuole medie superiori); giovani-adulti già inseriti in attività lavorative nei diversi settori; amministratori pubblici.

Provenienza. I partecipanti coinvolti nelle diverse attività sono pervenuti quest’anno da: Austria, Bielorussia, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Spagna, Ucraina, Ungheria (per i convegni, seminari e corsi internazionali); da diverse regioni italiane (per iniziative a largo raggio come ad es. il Concorso Internazionale “Europa e giovani 2009”); da tutte le quattro province della Regione Friuli Venezia Giulia (per corsi e seminari di aggiornamento, Servizio ScopriEuropa per opportunità di studio e lavoro, Videoteca/Lingue, Biblioteca).

L’IRSE è stato aperto l’intero anno nella sua sede presso il Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone (con chiusura estiva due settimane in agosto) con attività quotidiana dei diversi Servizi (ScopriEuropa, Sala Lettura, Videoteca, ecc.) che, pur meno pubblicizzata delle singole iniziative, ha notevole peso e valenza. L’Istituto è stato inoltre supporto alle attività extra scolastiche e di aggiornamento di docenti e studenti di scuole medie superiori, ad attività di associazioni di categoria, di associazioni linguistiche, gruppi europeisti, associazioni di volontariato.

 

Arte Musica Videocinema

Nuove sfide per incontrare la creatività.
Continuità e nuovi progetti nelle attività del Centro Iniziative Culturali Pordenone per sviluppare creatività e professionalità incontrando gli artisti nelle mostre ospitate alla Galleria Sagittaria; gli studiosi nei convegni; i grandi o i giovani concertisti nelle stagioni musicali; gli studenti impegnati nella realizzazione di video; i fotografi con la loro capacità di vedere e interpretare la realtà. E poi tantissimi laboratori sempre di più seguiti da ragazzi e adulti tanto da convincerci della necessità di creare nuovi spazi. Una sfida che è stata accolta dalle istituzioni e che vede l’incoraggiante e fondamentale sostegno della Fondazione CRUP da sempre impegnata nella promozione della cultura nel territorio come occasione di confronto, approfondimento e produzione di idee. È proprio grazie a questi sostegni che, dal prossimo anno, il Centro Culturale Casa A. Zanussi Pordenone, sede di tutte queste attività, metterà a disposizione una nuova ala con nuovi ambienti.


Il patrimonio dell'arte.
Un percorso, nel quarantennale di attività, tra quasi quattrocento mostre che documentano il contributo degli artisti del Friuli Venezia Giulia nella storia dell’arte contemporanea, con grandi rassegne assieme ad esposizioni di giovani artisti in un costante dialogo tra territorio regionale, ambito nazionale e internazionale. Per incominciare, il 2009 si è aperto con una mostra di Arazzi del XX Secolo, straordinarie opere di una ventina di artisti tra i quali Klee e De Chirico, Casorati e Capogrossi, Mirò e altri. In primavera, la mostra di William Klein, fotografo, cineasta, pittore di
forte personalità, ha aperto una nuova collaborazione con l’importante manifestazione “Dedica 2009”. La pittura inedita di Tito Maniacco, uno dei più signifi cativi intellettuali friulani, ha accompagnato il periodo estivo mentre nel centro storico di Pordenone la manifestazione “Giardini d’Arte 2009” presentava al pubblico le opere di Mrakic, continuando così l’esplorazione dedicata
alla scultura della regione. L’autunno ha portato nella galleria del Centro le incisioni di dieci interessanti artisti italiani, da Ceccobelli a Mehrkens e Velasco per poi esporre opere inedite di Anzil Toffolo, uno dei più originali artisti friulani del Novecento, sia per complessità culturale come per la partecipazione a momenti nazionali e internazionali dell’arte contemporanea.
Impossibile non apprezzare la giornata dedicata a “L’arte di scrivere d’arte”, convegno arrivato alla sua terza edizione, con gli apporti interdisciplinari di uno studioso del restauro come Bruno
Zanardi, uno scultore internazionale come Ivan Theimer e un esperto di cinema come Fabrizio Borin. Ulteriori approfondimenti sull’arte sono curati da Fulvio Dell’Agnese nella sua serie di lezioni rivolte quest’anno alla pittura italiana del Rinascimento rivissuta attraverso l’opera di grandi storici e critici d’arte. Due iniziative proprio speciali sono state accolte per la prima volta durante il mese di settembre: un simposio con la partecipazione di tre scultori, Stefano Comelli, Paolo Figar e Sergio Figar, che hanno realizzato opere in pietra lavorando negli spazi del Centro Culturale Casa A. Zanussi e una mostra-laboratorio con giovani e affermate illustratrici della Regione: Alessandra Cimatoribus, Sara Colautti, Renata Gallio e Federica Pagnucco.


Le emozioni della musica.
Sono quattro i momenti della stagione concertistica del Centro. Gli appuntamenti di Musicainsieme, in primavera, palcoscenico privilegiato per i giovani musicisti esordienti ma anche uno spazio esclusivo per la musica da camera, all’interno della variegata programmazione musicale del Centro. Da alcuni anni la presenza, nel concerto di apertura, di artisti affermati a livello internazionale ha reso la manifestazione un appuntamento atteso e irrinunciabile per un foltissimo pubblico. Questa 32° edizione, è stata inaugurata emblematicamente da un complesso
che ha da poco festeggiato i 25 anni di attività artistica, il Quartetto d’archi di Venezia, che ha raccolto consensi unanimemente entusiasti nelle più prestigiose sale di tutto il mondo. Il Festival Internazionale di Musica Sacra, in autunno, punta sul prestigio degli interpreti, non per un mero intento di proporre “eventi”, quanto per dare evidenza alla levatura artistica degli artisti ospiti che predispongono progetti specifici. L’eterogeneità dei programmi è la prerogativa principale del Festival, in quanto permette un’indagine dei generi più diversi che hanno dato voce al senso del sacro, generatore di straordinari capolavori di suoni. Perché la musica, nel suo molteplice essere e
svanire con la durata fi sica della vibrazione sonora, è sempre stata veicolo privilegiato dall’uomo per rivolgersi alla divinità. Il Concerto di Fine Anno, un’occasione felice per uno scambio di auguri, con la presenza di importanti orchestre e la partecipazione da tutto esaurito al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone.


Nuove creatività.

È dedicato a tutti gli studenti il concorso internazionale di multimedialità VideoCinema & Scuola. Nei ventisei anni di proposte il concorso ha sollecitato l’utilizzo della tecnologia multimediale nelle scuole, proponendo contemporaneamente la rifl essione su tematiche importanti: ambiente, rapporto tra culture, ricerca storica, accostamento alla scienza. È una bella opportunità per recepire progetti e produzioni dei giovani che poi vengono inseriti nel nuovo sito www.centroculturapordenone.it, aggiornatissimo su tutte le attività del Centro.

 

Noi ci siamo fotografati così...

Breve Fotogallery attività 2009.pdf 707.9 kB

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